Tutorial
Premiere Pro, avviare un nuovo progetto
Come avevo promesso in passato, graphixmania.it si occuperà anche di video editing, in particolar modo al montaggio video con Adobe Premiere Pro.
Prima però di tuffarsi in questa avventura è necessario, specialmente per chi è alle prime armi, una buona dose di teoria, cercando di non scendere estremamente nel tecnico.
Cominciamo col dire che un video non è altro che una sequenza di immagini (e su questo penso siamo tutti concordi) ma vi sono diversi modi di interpretare questa sequenza, anzi, un’infinità! Lo standard video più conosciuto in Italia è sicuramente il PAL (Phase Alternating Line), che può essere 4:3 o 16:9, tale formato prevede una lettura di 25 fotogrammi al secondo, dove ogni fotogramma ha una dimensione di 720x576pixel, tale formato viene anche indicato come 576i, dove la i sta per interlacciato. (continua…)
Creare un logo da 200.000 euro
In questi giorni si è tanto parlato del logo realizzato dal designer Massimo Vignelli per la città di Salerno, un logo che, dalle prime notizie, sembrerebbe sia costato 200mila euro ma, in realtà, il sindaco Vincenzo De Luca ha smentito dichiarando:
Ho sentito qualcuno che ha detto che questo brand costa 200 mila euro. E’ una cosa falsa, ovviamente. C’è un capitolo di bilancio di 200 mila euro che serve per tutta la campagna di comunicazione: la stampa del materiale, la pubblicità per Luci d’Artista, su Oggi, su Famiglia Cristiana, su Repubblica, sull’Espresso, all’uscita dell’Aeroporto di Capodichino a Napoli”. “Non è affatto vero, come si è detto, che questo brand è costato
200mila euro – ha aggiunto il Sindaco -: questa è la cifra di una intera campagna di comunicazione, un capitolo del bilancio dedicato alla promozione, tra cui rientra anche la pubblicizzazione di Luci d’Artista.
Il logo in questione è il seguente
Un countdown con After Effects
Ecco un nuovo tutoiral per Adobe After Effects, questa volta un video tutorial, dove vedremo come realizzare un semplice conto alla rovescia con After Effects. Scopriremo così come effettuare un reverse su un qualsiasi livello nella nostra composizione e come utilizzare l’effetto numeri. Questo fu il primo videotutorial di Graphixmania.it e purtroppo, la compressione video, non è delle migliori. Buona visione!
Tilt-Shift su un video con After Effects
Chi ha seguito il tutorial su photoshop per l’effetto tilt-shift, non dovrebbe trovare particolari difficoltà.
Iniziamo subito con avviare After Effects e creare una nuova composizione
(composizione>nuova composizione) dalla finestra che si apre impostiamo i parametri del nostro video, io ho registrato con una telecamera amatoriale HD quindi il formato del mio video è 1920×1080 a 25 fotogrammi al secondo, ed impostiamo la durata del video, nel mio caso 35 secondi, possiamo cambiare sempre in un secondo momento la durata della composizione, quindi non preoccuparti se non sai quanto dura il filmato.

Tilt-Shift, il mondo in miniatura
Tilt-Shift, si riferisce all’uso di movimenti della telecamera su telecamere di piccole e medio formato e, talvolta, si riferisce specificamente per l’utilizzo del tilt per la messa a fuoco selettiva, spesso per la simulazione di una scena in miniatura. A volte il termine viene utilizzato quando la profondità di campo è simulata in post-produzione, il nome potrebbe derivare dal tilt-shift, lente normalmente richiesta quando l’effetto viene prodotto otticamente.
Il “Tilt-shift” comprende in realtà due diversi tipi di movimenti: rotazione del piano lente rispetto al piano dell’immagine, chiamato tilt, e il movimento della lente parallelo al piano dell’immagine, chiamato shift. Tilt è utilizzato per controllare l’orientamento del piano di messa a fuoco (POF), e quindi la parte di un’immagine che appare nitida. Shift è utilizzata per regolare la posizione del soggetto nella zona di immagine senza muovere la fotocamera posteriore, questo è spesso utile per evitare la convergenza di linee parallele, come quando si fotografano edifici alti.
Dopo un po’ di teoria vediamo come realizzare questo effetto su una fotografia:

Monitor trasparente
Tempo fa un amico ha visto una foto ritoccata di un portatile con lo schermo trasparente e mi ha chiesto come fosse possibile realizzarla, ho deciso così di scrivere un piccolo tutorial.
Innanzitutto abbiamo bisogno di due fotografie identiche dove l’unica differenza è il monitor del portatile, in una è alzato, in un’altra è abbassato. Se vuoi realizzare gli scatti da solo ti consiglio di utilizzare un cavalletto o comunque di posizionare la macchina fotografica in un punto fisso ed eseguire i due scatti. Altro consiglio. Utilizza la messa a fuoco manuale e fissala per entrambe le foto, basta una piccola variazione per non ottenere un buon risultato. Se vuoi effettuare una prova salva le due fotografie sottostanti


Bollino di approvazione
In questo tutorial vedremo come realizzare con semplici passaggi un bollino di approvazione utilizzando le forme predefinite di photoshop. Per il tutorial ho utilizzato creato una nuova immagine di 500x500pixel. Dal menù visualizza clicca su nuova guida ed imposta una linea verticale a metà immagine ed una orizzontale, anch’essa a metà immagine, nel mio caso a 250px

seleziona lo strumento forma poligono, seleziona il colore rosso

ed imposta i valori come in figura facendo clic sulla piccola freccia nera

Un orologio con photoshop
In questo tutorial vedremo come creare un orologio in Photoshop. Nel mio caso creo un’immagine di 400x400pixel, ti consiglio di lavorare su immagini più grandi per ottenere risultati migliori e utilizzabili per stampe o produzioni digitali di grande formato. Dal menú visualizza clicca su nuova guida e crea una guida orizzontale e poi una guida verticale giusto a metà immagine, nel mio caso quindi a 200px

Assicurati dal menú visualizza che sia attivo effetto calamaita attivo su livelli

Testo anni 80 con photoshop
Realizzando la grafica per la copertina di un CD musicale di un amico, è uscito fuori un testo simpatico, un poco anni 80, molto colorato e vivace, vediamo come procedere

Photomerge, come unire più foto con photoshop
Photoshop, tra le tante utiliti messe a disposizione, ne ha una che permette di unire più foto per formarne una sola, ideata appositamente per unire immagini panoramiche a scatti multipli, si tratta di Photomerge. Supponiamo di avere questi 7 scatti, essi sono stati effettuati poggiando la camera su un cavalletto ruotandola da sinisista a destra facendo in modo che il lato destro di ogni foto avesse qualcosa in comune con il lato sinistro della successiva.


