Premiere Pro
Picture in picture con Premiere Pro
Come da titolo in questo breve tutorial impareremo a creare un picture in picture con adobe premiere pro. Innanzitutto specifichiamo che cos’è un picture in picture! Letteralmente significa immagine nell’immagine e, di solito, vi è un video principale a schermo intero ed un altro video, proveniente da altra fonte, in un riquadro più piccolo. Durante una diretta, ad esempio, il picture in picture è utile per tenere da una parte il soggetto che descrive una situazione e dall’altra le immagini descritte senza che queste coprano l’interlocutore. E’ una tecnica spesso usata durante i telegiornali o comunque durante trasmissioni che richiedono la visualizzazione di due canali nello stesso momento. Ovviamente un Picture in Picture può essere composto anche da più riquadri contenenti ognuno situazioni differenti anche se in questo caso diventa un multiview. Nel semplice tutorial che segue vedremo come realizzare un picture in picture con due video, come nell’esempio
Censurare video con Premiere Pro
Sicuramente ti è capitato di vedere in TV, e certamente su internet, alcuni video censurati in alcune parti delle riprese, per censura intendo la sfocatura, o la “pixellatura”, di alcuni punti dell’immagine, ciò capita spesso quando si intende oscurare volti, targhe e parti intime; ecco, in questo tutorial di Graphixmania vedremo proprio come effettuare questo tipo di censura con Premiere Pro, per rendere meglio l’idea vediamo subito il video da censurare, niente paura, non è vietato ai minori
supponiamo di voler oscurare il cartello che indica la statale e di voler ottenere questo video
Premiere Pro, titoli e semplici effetti
Nel precedente tutorial abbiamo visto come realizzare un semplicissimo titolo utilizzando la titolatrice di premiere pro, in questo tutorial riprenderemo il progetto precedente ed applicheremo al titolo un effetto in entrata ed in uscita e avremo anche un primo approccio con i keyframes. Innanzitutto apri il progetto del titolo di premiere pro, se non hai salvato crea un nuovo titolo, dovresti sapere come si fa!
Il nostro scopo in questo tutorial è quello di applicare una dissolvenza al titolo aggiungendo una sfocatura ed un effetto luce. Niente paura, è più semplice a farsi che a dirsi, allora, cominciamo, sulla timeline dovresti avere il tuo titolo bello e pronto
Titoli con Premiere Pro
Dopo aver fatto un’infarinatura riguardo il montaggio video e dopo aver familiarizzato con l’interfaccia di Premiere, vediamo come realizzare un semplice titolo per le nostre produzioni video. Di solito i titoli in un montaggio sono tra le ultime cose che vanno fatte, ma ciò non significa che deve essere l’ultima cosa ad essere appresa
, anzi, credo che capire come funziona la titolatrice ci aiuti a comprendere meglio i nostri limiti, e quelli del programma, e focalizzarci su ciò che possiamo e vogliamo realizzare. Basta chiacchiere e passiamo ai fatti!
Una volta avviato il progetto (nel mio caso ho fatto un progetto PAL 16:9) per creare un titolo possiamo procedere in due modi, dal menù titolo>nuovo titolo e scegliere il tipo di titolo che desideriamo,
L’interfaccia di Premiere Pro
Nel precedente tutorial dedicato ad adobe premiere abbiamo visto come avviare un nuovo progetto e qualche nozione base sui tipi di filmato, adesso è il momento di familiarizzare con l’interfaccia del programma. Appena avviata una nuova sequenza si apre l’interfaccia che ci permette di editare i nostri filmati
Come tutti i programmi Adobe, questa è divisa in schede, ogni scheda ha un compito ben preciso, vediamo nel dettaglio cominciando dalla
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Premiere Pro, avviare un nuovo progetto
Come avevo promesso in passato, graphixmania.it si occuperà anche di video editing, in particolar modo al montaggio video con Adobe Premiere Pro.
Prima però di tuffarsi in questa avventura è necessario, specialmente per chi è alle prime armi, una buona dose di teoria, cercando di non scendere estremamente nel tecnico.
Cominciamo col dire che un video non è altro che una sequenza di immagini (e su questo penso siamo tutti concordi) ma vi sono diversi modi di interpretare questa sequenza, anzi, un’infinità! Lo standard video più conosciuto in Italia è sicuramente il PAL (Phase Alternating Line), che può essere 4:3 o 16:9, tale formato prevede una lettura di 25 fotogrammi al secondo, dove ogni fotogramma ha una dimensione di 720x576pixel, tale formato viene anche indicato come 576i, dove la i sta per interlacciato. (continua…)


