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Censurare video con Premiere Pro
Sicuramente ti è capitato di vedere in TV, e certamente su internet, alcuni video censurati in alcune parti delle riprese, per censura intendo la sfocatura, o la “pixellatura”, di alcuni punti dell’immagine, ciò capita spesso quando si intende oscurare volti, targhe e parti intime; ecco, in questo tutorial di Graphixmania vedremo proprio come effettuare questo tipo di censura con Premiere Pro, per rendere meglio l’idea vediamo subito il video da censurare, niente paura, non è vietato ai minori
supponiamo di voler oscurare il cartello che indica la statale e di voler ottenere questo video
Titoli con Premiere Pro
Dopo aver fatto un’infarinatura riguardo il montaggio video e dopo aver familiarizzato con l’interfaccia di Premiere, vediamo come realizzare un semplice titolo per le nostre produzioni video. Di solito i titoli in un montaggio sono tra le ultime cose che vanno fatte, ma ciò non significa che deve essere l’ultima cosa ad essere appresa
, anzi, credo che capire come funziona la titolatrice ci aiuti a comprendere meglio i nostri limiti, e quelli del programma, e focalizzarci su ciò che possiamo e vogliamo realizzare. Basta chiacchiere e passiamo ai fatti!
Una volta avviato il progetto (nel mio caso ho fatto un progetto PAL 16:9) per creare un titolo possiamo procedere in due modi, dal menù titolo>nuovo titolo e scegliere il tipo di titolo che desideriamo,
L’interfaccia di Premiere Pro
Nel precedente tutorial dedicato ad adobe premiere abbiamo visto come avviare un nuovo progetto e qualche nozione base sui tipi di filmato, adesso è il momento di familiarizzare con l’interfaccia del programma. Appena avviata una nuova sequenza si apre l’interfaccia che ci permette di editare i nostri filmati
Come tutti i programmi Adobe, questa è divisa in schede, ogni scheda ha un compito ben preciso, vediamo nel dettaglio cominciando dalla
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Premiere Pro, avviare un nuovo progetto
Come avevo promesso in passato, graphixmania.it si occuperà anche di video editing, in particolar modo al montaggio video con Adobe Premiere Pro.
Prima però di tuffarsi in questa avventura è necessario, specialmente per chi è alle prime armi, una buona dose di teoria, cercando di non scendere estremamente nel tecnico.
Cominciamo col dire che un video non è altro che una sequenza di immagini (e su questo penso siamo tutti concordi) ma vi sono diversi modi di interpretare questa sequenza, anzi, un’infinità! Lo standard video più conosciuto in Italia è sicuramente il PAL (Phase Alternating Line), che può essere 4:3 o 16:9, tale formato prevede una lettura di 25 fotogrammi al secondo, dove ogni fotogramma ha una dimensione di 720x576pixel, tale formato viene anche indicato come 576i, dove la i sta per interlacciato. (continua…)
Creare un logo da 200.000 euro
In questi giorni si è tanto parlato del logo realizzato dal designer Massimo Vignelli per la città di Salerno, un logo che, dalle prime notizie, sembrerebbe sia costato 200mila euro ma, in realtà, il sindaco Vincenzo De Luca ha smentito dichiarando:
Ho sentito qualcuno che ha detto che questo brand costa 200 mila euro. E’ una cosa falsa, ovviamente. C’è un capitolo di bilancio di 200 mila euro che serve per tutta la campagna di comunicazione: la stampa del materiale, la pubblicità per Luci d’Artista, su Oggi, su Famiglia Cristiana, su Repubblica, sull’Espresso, all’uscita dell’Aeroporto di Capodichino a Napoli”. “Non è affatto vero, come si è detto, che questo brand è costato
200mila euro – ha aggiunto il Sindaco -: questa è la cifra di una intera campagna di comunicazione, un capitolo del bilancio dedicato alla promozione, tra cui rientra anche la pubblicizzazione di Luci d’Artista.
Il logo in questione è il seguente
Tilt-Shift su un video con After Effects
Come avevo promesso, anche se con un pochino di ritardo, ho creato questo piccolo e semplice tutorial per After Effects che mostra come creare l’effetto Tilt-Shift visto in questo video, poi, come promesso, non parlo più di quest’effetto… forse!
Chi ha seguito il tutorial su photoshop per l’effetto tilt-shift, non dovrebbe trovare particolari difficoltà.
Iniziamo subito con avviare After Effects e creare una nuova composizione
(composizione>nuova composizione) dalla finestra che si apre impostiamo i parametri del nostro video, io ho registrato con una telecamera amatoriale HD quindi il formato del mio video è 1920×1080 a 25 fotogrammi al secondo, ed impostiamo la durata del video, nel mio caso 35 secondi, possiamo cambiare sempre in un secondo momento la durata della composizione, quindi non preoccuparti se non sai quanto dura il filmato.

Tilt-Shift, il mondo in miniatura
Tilt-Shift, si riferisce all’uso di movimenti della telecamera su telecamere di piccole e medio formato e, talvolta, si riferisce specificamente per l’utilizzo del tilt per la messa a fuoco selettiva, spesso per la simulazione di una scena in miniatura. A volte il termine viene utilizzato quando la profondità di campo è simulata in post-produzione, il nome potrebbe derivare dal tilt-shift, lente normalmente richiesta quando l’effetto viene prodotto otticamente.
Il “Tilt-shift” comprende in realtà due diversi tipi di movimenti: rotazione del piano lente rispetto al piano dell’immagine, chiamato tilt, e il movimento della lente parallelo al piano dell’immagine, chiamato shift. Tilt è utilizzato per controllare l’orientamento del piano di messa a fuoco (POF), e quindi la parte di un’immagine che appare nitida. Shift è utilizzata per regolare la posizione del soggetto nella zona di immagine senza muovere la fotocamera posteriore, questo è spesso utile per evitare la convergenza di linee parallele, come quando si fotografano edifici alti.
Dopo un po’ di teoria vediamo come realizzare questo effetto su una fotografia:

Monitor trasparente
Tempo fa un amico ha visto una foto ritoccata di un portatile con lo schermo trasparente e mi ha chiesto come fosse possibile realizzarla, ho deciso così di scrivere un piccolo tutorial.
Innanzitutto abbiamo bisogno di due fotografie identiche dove l’unica differenza è il monitor del portatile, in una è alzato, in un’altra è abbassato. Se vuoi realizzare gli scatti da solo ti consiglio di utilizzare un cavalletto o comunque di posizionare la macchina fotografica in un punto fisso ed eseguire i due scatti. Altro consiglio. Utilizza la messa a fuoco manuale e fissala per entrambe le foto, basta una piccola variazione per non ottenere un buon risultato. Se vuoi effettuare una prova salva le due fotografie sottostanti


Bollino di approvazione
In questo tutorial vedremo come realizzare con semplici passaggi un bollino di approvazione utilizzando le forme predefinite di photoshop. Per il tutorial ho utilizzato creato una nuova immagine di 500x500pixel. Dal menù visualizza clicca su nuova guida ed imposta una linea verticale a metà immagine ed una orizzontale, anch’essa a metà immagine, nel mio caso a 250px

seleziona lo strumento forma poligono, seleziona il colore rosso

ed imposta i valori come in figura facendo clic sulla piccola freccia nera

Un orologio con photoshop
In questo tutorial vedremo come creare un orologio in Photoshop. Nel mio caso creo un’immagine di 400x400pixel, ti consiglio di lavorare su immagini più grandi per ottenere risultati migliori e utilizzabili per stampe o produzioni digitali di grande formato. Dal menú visualizza clicca su nuova guida e crea una guida orizzontale e poi una guida verticale giusto a metà immagine, nel mio caso quindi a 200px

Assicurati dal menú visualizza che sia attivo effetto calamaita attivo su livelli



