Video a 360 gradi e Facebook

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I video a 360 gradi sono da poco giunti su Facebook. E’ da poco confermata la notizia che Facebook ha lanciato il servizio di video a 360 gradi, grazie alla collaborazione con grandi partner quali la LucasFilm, Discovery, GoPro, LeBron James & Uninterrupted, Vice e Saturday Night Live, questi saranno i primi a distribuire sulla piattaforma video interattivi. Molto atteso è Star Wars a 360° episodio VII che i fans potranno seguire ed interagire scegliendo la visuale a loro più gradita. Facebook, che ha più volte mostrato di aver compreso l’importanza dei video nella fruizione del social, accelera il passo e si adegua così a Youtube, che già da tempo supporta video a 360 gradi. Il servizio è al momento disponibile per sistemi desktop e sistemi iOS, nei prossimi mesi verrà esteso anche ai sistemi Android. Intanto, per chi vuole capire di cosa stiamo parlando, può visitare la pagina ufficiale di Facebook e vedere alcuni video già disponibili.

video360

Ma come vengono realizzati i  video a 360 gradi? Ovviamente per soluzioni di grande qualità non è di certo una spesa per tutti. Si ha bisogno di più telecamere, o comunque un sistema capace di registrare ed elaborare i video in modo da poter far interagire l’utente. Il sistema funziona come la macchina fotografica di google street view con la sostanziale differenza che non si parla di un singolo scatto ma di un video, il concetto però rimane lo stesso, l’utente, durante la riproduzione del video, clicca e trascina il mouse cambiando l’angolo di visualizzazione.
Un video a 360 gradi grosso modo apparirebbe, senza elaborazione software, così:

video a 360 gradi

Una sfera! A livello software poi viene ritagliata una porzione del video, elaborata, corretta nella distorsione e visualizzata all’utente sotto forma di video in formato standard (ad esempio un full HD 1080)

video a 360 gradi

Quando si riproduce un video a 360° “dietro le quinte” viene riprodotto un video sferico, quando noi clicchiamo sul video e cambiamo l’angolazione, praticamente il software non fa altro che spostare l’inquadratura, che nell’immagine precedente è rappresentata dalla cornice rossa, e fornirci una porzione del video. Il tutto ovviamente avviene in tempo reale senza troppi sforzi da parte dei sistemi attualmente sul mercato. E’ facile intuire che un video gestito in questo modo, per ottenere una buona resa finale, deve essere registrato in altissima qualità, o il risultato sarà una immagine sgranata e sfocata. Le soluzioni, come dicevamo prima, possono essere due, o una serie di telecamere che registrano tutte le varie angolazioni e che poi subiscono un processo di “unificazione” a sfera, o un sistema completo che si occupa della registrazione e della elaborazione in un unico passaggio.

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Per la visualizzazione di questi video non sono richiesti plugin speciali, Facebook e Youtube hanno integrato nel loro player tale tecnologia e anche molti player da desktop, come vlc, sono in grado di riprodurli e gestirli, in fondo non sono altro, come detto, video sferici dove un software ritaglia una porzione di immagine.

Creare il proprio video a 360 gradi, ed in modo diciamo economico, oggi è possibile. Esistono sul mercato varie soluzioni, dall’array della Gopro, che richiede però di acquistare ben 16 GoPro più il prezzo dell’array che è in grado di far lavorare tutte le camere come se fosse una, il cui prezzo non è ancora definito ma sicuramente non da poco, o acquistare una Ricoh Theta 360.

La Richo è uscita di recente con un nuovo prodotto, la Ricoh Theta S, la nuova versione è caratterizzata da due ottiche con apertura f/2 abbinati a due sensori da 1/2.3″e 12 MegaPixels, capaci di registrare un’immagine da 14 Megapixels oppure un video 1080/30p che coprono un angolo di 360 gradi. C’è una memoria integrata da 8 GB e si può controllare la fotocamera da remoto tramite smartphone collegato in Wi-Fi.

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Questo gioiellino è capace di registrare filmati a 360°, grazie alla doppia ottica grandangolare, di controllare le riprese tramite telefononi (iOS, o Android) e, grazie al software in dotazione, sia per Windows che per Mac, di elaborare i video e pubblicarli su youtube o facebook. Questo il video di presentazione ufficiale

A seguire alcuni video a 360 gradi realizzati con questo tipo di telecamera, ricorda che puoi cambiare la visuale cliccando e trascinando all’interno del video durante la riproduzione.

Ora fai le tue valutazioni e tieniti pronto ad entrare nell’era dei video a 360 gradi!


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