Light box, come fotografare oggetti

Condividi

Hai sempre sognato di allestire uno studio fotografico con tende, fondi neutri e colorati, fari, flash e luci ma non hai lo spazio e soldi per allestirlo? Hai bisogno di fotografare piccoli e medi oggetti? Allora forse il light box fa proprio al caso tuo!

light box

Cos’è il light box?

Si potrebbe definire in pochissime parole un cubo di stoffa bianca in cui posizionare un oggetto per fotografarlo… ed in effetti questo è!

Perchè usare un light box?

Il light box è una soluzione economica che permette a fotografi ed appassionati di fotografare oggetti piccoli e di media dimensione senza la necessità di allestire un set fotografico. A dispetto di quanto possa sembrare, fotografare un oggetto non è affatto semplice, specialmente se la foto in questione deve essere utilizzata a scopo pubblicitario, in un catalogo o in un e-store.

L’oggetto fotografato, in questi casi, deve presentarsi in tutto il suo splendore, libero da ombre inadeguate, brutti riflessi e oggetti che non hanno nulla a che vedere con il prodotto da fotografare. Immagina di dover fotografare delle posate d’argento o un modellino in metallo lucido, saresti in grado di fotografare questi oggetti in modo tale da avere uno sfondo neutro ed omogeneo? Saresti in grado di eliminare le ombre in eccesso o le luci alte? Saresti in grado di evitare che nel metallo si rifletti l’ambiente circostante? Se la tua risposta è: ci pensa photoshop, allora ti sfido a rendere la foto A come la foto B

con e senza light box

Difficile vero? La foto A, a mio parere (perché poi ognuno ha i propri gusti), non potrebbe mai essere inserita in un catalogo, è orribile! Ci sono ombre ovunque che non valorizzano l’oggetto e, cosa ancora più brutta, è ben visibile il fotografo riflesso nel metallo. La foto B, invece, ha un colore neutro come sfondo, le ombre morbide e non vi è alcun riflesso che distoglie l’attenzione dal prodotto, insomma, una foto da copertina!
Il light box serve proprio a questo. Ammorbidire le ombre, creare uno sfondo neutro ed eliminare fastidiosissimi riflessi.

Probabilmente tu che prima hai risposto “ci pensa photoshop“, ora starai affermando: “comunque la foto fatta nel light box dovrà essere post-prodotta“; e sicuramente hai ragione, ma molto probabilmente il tempo che impiegherai a elaborare la foto sarà di gran lunga inferiore ed il risultato nettamente migliore. Molto probabilmente la foto fatta nel light box presenterà qualche imperfezione, lo sfondo forse non sarà del tutto uniforme, sarà presente qualche piega del tessuto, qualche riflesso sarà visibile, ma nulla che non possa essere corretto.

 

Quindi se compro il light box le mie foto saranno tutte perfette?

No! Non credere che dal momento in cui acquisti il light box tutte le tue foto saranno bellissime e da catalogo. Devi imparare a scattare con il light box. Gestire i tempi, il diaframma ed anche il flash. Fondamentale è capire quale risultato vuoi ottenere e fare varie prove per ottenerlo, posizionando le luci nel migliore dei modi, l’inquadratura, le impostazioni della macchina fotografica e del flash.

Che luci utilizzo?

A meno che tu non voglia realizzare una foto con luci ed ombre particolari, per l’illuminazione del light box dovrai utilizzare luci dello stesso tipo. Di solito dai kit light box escono già in dotazione luci intorno ai 5000K CFL (Compact Fluorescent Lamp), sono la soluzione ideale poiché emettono luce bianca e non alterano la resa cromatica durante lo scatto. Queste, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere, vanno poste all’esterno del light box come gli esempi che seguono

light box illuminazione

 

Le impostazioni della macchina fotografica quali saranno?

Dipende da quello che vuoi fare e da quello che devi fotografare. Il primo consiglio che ti posso dare è di scattare ovviamente in RAW, ti sarà più semplice correggere in un secondo momento il bilanciamento del bianco e l’esposizione. Fai varie prove e se è il caso utilizza anche il flash in manuale per ammorbidire eventuali ombre create dai faretti.

Un leggero colpo di flash in diffusa rimbalza per tutto il light box, ma attento a non esagerare, potresti ottenere foto sovraesposte che nemmeno in RAW riesci a recuperare. Non puntare il flash direttamente sull’oggetto. Fai altre prove utilizzando la compensazione dell’esposizione, oltre che con vari tempi e diaframmi. Non fermarti al primo scatto, anche se questo ti sembra buono. Essendo uno spazio limitato probabilmente l’obiettivo in dotazione alla tua reflex va benissimo (18-55mm/18-105mm), meglio ancora, in alcuni casi, un obiettivo fisso come un 35mm o un 50mm, inoltre ti consiglio vivamente di utilizzare un treppiedi o un mini treppiedi.

Dove lo compro?

Il light box è relativamente economico ed è acquistabile online o nei negozi specializzati. Ci sono tantissimi modelli e di varie dimensioni, scegli quello giusto a seconda di ciò che devi fotografare. Su Amazon puoi trovare tantissime soluzioni, alcune comprendono anche il kit luci.

Il Kit Amazon Portatile è tra il più scelto dagli utenti, per la qualità del prodotto, per le luci a led incorporate nel set e per la facilità di trasporto

Acquista su Amazon.it

Altro prodotto molto apprezzato dagli utenti è l’HAVOX – Studio Fotografico, pratico, resistente, facile da montare e già dotato di luci a led

Posso costruire un light box da solo?

Certo, se sei appassionato del fai da te potrai cimentarti nella costruzione di un light box, in fondo non è nulla di particolarmente complicato, bisogna solo avere pazienza ed inventiva. Ecco alcuni link che potrebbero esserti utili in questa esperienza.
Tre modi per costruire un light box
Una light box  in pochi passaggi
Light box fai da te

In conclusione, il light box è un oggetto molto interessante, economico e che non dovrebbe mancare a chi ha intenzione di fotografare oggetti per un catalogo o per un sito e-commerce. In tali casi è indispensabile che la foto si presenti perfetta, senza ombre e riflessi, una foto fatta bene può farvi guadagnare molti clienti. NON pensare che acquistando il light box le foto ai tuoi oggetti saranno perfette e da catalogo, potresti rimanere molto deluso. Il light box ti aiuta ad avere un ambiente “ovattato e protetto” attorno all’oggetto, non fa miracoli, avrai sempre bisogno di una post-produzione al fine di ottenere il miglior risultato possibile. Come già detto, non arrenderti ai primi scatti, impara dagli errori e vedrai che il lightbox sarà un tuo fidato amico! 😀


Condividi

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. giovanna ha detto:

    Ciao, sono Giovanna ed io già utilizzo la scatola per fare foto, ora il mio problema è lo sfondo nel senso che pubblicando i prodotti nel mio sito che ha pagine bianche devo necessariamente scontornate prodotto perché se pubblicassi senza scontrino inevitabilmente vedo la differenza tra lo sfondo della foto che risulta bianco panna e la pagina del sito che è bianco latte. Esiste una soluzione che mi eviti di lavorare la foto troppo in postproduzione?

    • Aldo ha detto:

      Ciao Giovanna. Molto dipende da come posizioni le luci e da come setti la macchina fotografica. Cerca di illuminare quanto più possibile lo sfondo in modo da avere ombre zero e tanta luce dietro l’oggetto. Già questo, in fase di scatto, dovrebbe garantirti un bianco quasi puro. Purtroppo un pochino di post produzione è inevitabile ma facendo come ti ho suggerito basterà qualche pennellata di bianco alle estremità, aumentare un po’ la luminosità ed il contrasto per rendere lo sfondo uniforme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.